NewsLetter1

Cambiamento per la crescita

 

Simonetta Bessi

Presidente Auser Toscana

In questa fase Auser sta organizzando le assemble e per l’approvazione dei nuovi statuti e la preparazione della Conferenza di organizzazione nazionale del 9-10 maggio che si svolgerà a Roma. Mi rivolgo agli iscritti e ai volontari, questo è un momento impegnativo per la nostra associazione, e quindi è importante la vostra partecipazione, alle assemblee che si svolgeranno nei prossimi giorni, per portare un contributo fattivo nella discussione in merito ai contenuti dei nuovi statuti e alla loro approvazione. La riforma del terzo settore non è stata ancora completata devono essere ancora approvati decreti attuativi su aspetti, importanti come il registro unico nazionale (RUN) il bilancio sociale, e l’art. 6 del Codice riferito alle attività secondarie e strumentali. Comunque, un fatto positivo è la costituzione a Palazzo Chigi della cabina di regia, alla quale fa parte il Forum nazionale in rappresentanza degli Enti del terzo settore, in quella sede è già stato prodotto l’articolato normativo sulle attività secondarie e sul bilancio sociale, siamo fiduciosi che quanto prima siano trasformati in decreti attuativi. La nostra associazione sarà anche impegnata nelle Conferenze di organizzazione ai diversi livelli, in Toscana si svolgeranno in autunno. L’Auser attuerà le decisioni assunte dall’ultimo congresso facendo una verifica dell’attuale struttura organizzativa e delle attività per riorganizzarle in trasparenza, evidenziando le buone pratiche. Valorizzare l’identità Auser “ Associazione Unica” di rete riconosciuta e registrata,questo determina il nostro modo di essere in tutta la sua articolazione: nazionale, regionale, territoriale, affiliate; uno degli strumenti fondamentali di attuazione della rete è l’applicativo informatico unico in tutti i suoi aspetti organizzativi, contabili, bilancio sociale e di comunicazione del sistema Auser. L’auser ha due centralità la persona e il territorio e quindi è necessario rafforzare le strutture territoriali per essere vicine alle persone e dare risposte ai loro bisogni, questo attraverso la nostra capacità di progettualità coinvolgendo la partecipazione degli iscritti e delle persone presenti nelle comunità. I cambiamenti che dovremo fare saranno un’opportunità di crescita e di rafforzamento per la nostra associazione, è necessario che vi sia l’impegno e la collaborazione del gruppo dirigente e di tutta la base associativa per raggiungere questi obbiettivi.