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Il momento non è facile,
ma noi con voi ce la faremo

di Simonetta Bessi: Presidente Auser Toscana -

Simonetta Bessi Presidente Auser ToscanaIl momento che stiamo vivendo è difficile e complesso: la guerra in Ucraina, il cambiamento climatico, l’aumento dell’inflazione, il caro bollette, salari sempre più bassi, precarietà del lavoro e il perdurare del covid. Questo determina crescita delle povertà e delle disuguaglianze, e nelle nuove generazioni condizioni di precarietà esistenziale in cui il degrado e la mancanza di reddito produce rabbia e disperazione. A fronte di una crisi economica, sociale e culturale, vi è stato l’esito del voto del 25 settembre che ha visto la vittoria delle destre. Da notare il risultato avuto dal partito di Giorgia Meloni, per la prima volta una donna alla guida del Paese, ma anche per la prima volta una destra estrema con una maggioranza in Parlamento. Da notare l’alto astensionismo nel voto, uno elettore su tre ha disertato le urne: un segnale di arretramento della tenuta democratica. Prima di tutto deve essere recuperato un nuovo senso della funzione della politica e una rigenerazione dei partiti, altrimenti il rischio è di andare verso forme sempre maggiori di autoritarismo con l’indebolimento delle libertà, dei diritti umani, civili e sociali.

Occorre ampliare la partecipazione dal basso per dare voce alla società civile e alle comunità, per affermare i valori della nostra Costituzione, che deve essere difesa e applicata, ma anche la conquista di nuovi diritti civili e di cittadinanza, la difesa dell’aborto e della libertà delle donne, devono essere una risposta a chi vuole restringere gli spazi di partecipazione e istigare all’odio, alla violenza e all’intolleranza. I primi atti del Governo, sono stati verso i medici no-vax, assolvendoli da ogni responsabilità, l’attacco violento agli studenti all’Università della Sapienza di Roma e lo sgombero del raduno Rave, tutto questo limitando la libertà democratica di manifestare.

Il Terzo settore vuole contribuire alla costruzione di un nuovo modello socio economico fondato sulla centralità del welfare che investa sul capitale umano e sociale e che sia inclusivo e sostenibile, così come formulato nel documento presentato alle forze politiche prima delle elezioni, nel quale segnaliamo istanze e bisogni su cui intendiamo confrontarci con il Parlamento e il Governo.

L’Auser, in questo impegno collettivo, farà la sua parte, nel ruolo di sussidiarietà da svolgere nella co-programmazione e co-progettazione. Per noi significa rafforzare la qualità dell’intervento pubblico che rimane centrale per garantire l’universalità dei diritti. La missione dell’Auser è valorizzare l’impegno dei volontari per aiutare chi ha bisogno abbattendo i muri dell’indifferenza e della solitudine.

Per ultimo, le immagini e le notizie che arrivano dal Porto di Catania, dove si selezionano arbitrariamente i migranti, soccorsi e salvati dalle navi delle ONG, sono drammatiche e non degne di un Paese civile e democratico. Bisogna far scendere dalle navi tutti i migranti non solo quelli che versano in precarie condizioni perché i respingimenti in mare e i porti chiusi violano la convenzione Europea dei diritti dell’uomo. Auser nazionale ha preso posizione si è messa a disposizione per garantire a ogni essere umano la dignità e la solidarietà, perché senza di esse non c’è civiltà.

Ottobre 2022

divisorio

L’appello dell’Auser: tacciano le armi

“Parteciperemo a tutte le mobilitazioni nazionali e territoriali”

L’attacco sferrato all’Ucraina dall’esercito russo, getta ombre buie sull’Europa.

La presidenza di Auser Nazionale condanna fermamente l’aggressione e fa appello al Governo italiano e agli organismi internazionali ed europei affinché si prosegua senza sosta nello sforzo diplomatico e nella soluzione politica che garantisca la pace e il diritto all’autodeterminazione dei popoli. L’impegno deve essere massimo per scongiurare una deflagrazione su vasta scala del conflitto che aprirebbe scenari gravissimi e inimmaginabili. La guerra non può e non deve essere la soluzione alle controversie internazionali.
Uniamo la nostra voce alle tante che si stanno levando in queste ore: tacciano le armi.

Il nostro pensiero – conclude l’Auser- va inoltre alla popolazione civile e al dramma che sta affrontando, sarà quella che pagherà il costo più alto.
L’associazione parteciperà a tutte le mobilitazioni che si stanno organizzando a livello nazionale e territoriale.

divisorio

5 x Mille 2022 SCEGLIERE non ti costa nulla

La destinazione di parte dell'Irpef
già versata non ti costa nulla e può aiutare
enti e associazioni nelle loro attività.

DAI IL 5 PER MILLE ALL'AUSER
CODICE FISCALE  97321610582

Consultare la sezione del sito "Chi siamo / Trasparenza L.124_2017" per approfondimenti sul rendiconto delle somme percepite nell'anno 2020 in virtù del beneficio del 5x1000 e Relazione di accompagnamento alla rendicontazione

 

AUSER NON SI FERMA

Sedi aperte  e servizi di prossimità
per gli anziani soli

  Un interessante contributo pubblicato sul sito dell'Auser nazionale

E se vuoi essere sempre aggiornato sulle attività dell'Auser regionale puoi leggere le newsLetter che vengono inviate via posta agli iscritti.
Le trovi anche qui sul sito

 

RIFORMA FISCALE?  Si poteva fare meglio!

Gli interventi di riforma del sistema di tassazione italiano, approvati a fine 2021, insieme agli effetti delle modifiche sul sistema degli assegni familiari, hanno prodotto molte sorprese per i lavoratori italiani.
In generale, vengono agevolati i redditi medio-alti e la scelta di operare sulla riduzione delle aliquote significa operare in modo ingiusto. Così facendo, infatti, si interviene sui redditi di tutti i contribuenti, anche quelli più ricchi, e non solo lavoratori e pensionati.
Fare questo intervento senza aver ampliato la base imponibile IRPEF, senza una revisione del sistema delle agevolazioni, va nella direzione di una forte iniquità che genera meno progressività.
Infatti, i vantaggi di cui beneficiano i redditi più bassi sono inferiori a quelli dei redditi più alti: il contrario della progressività citata nell’Art. 53 della Costituzione!
Meglio (e più giusto) sarebbe stato utilizzare lo strumento della decontribuzione strutturale per i lavoratori con un reddito fino a 20.000 euro. Il motivo è legato al fatto che per questi lavoratori (circa 11 milioni) c’è un problema di scarsa capienza fiscale, quindi agire sui contributi sociali avrebbe dato un immediato vantaggio evitando di ridurre la possibilità di detrarre, ad esempio, spese mediche, spese per istruzione, mutui e altro.

 

1° scaglione   2° scaglione 3° scaglione 4° scaglione  5° scaglione  
reddito
tra 0 e 15.00 €
reddito
tra 15.001 e 28.000€
reddito
tra 28.001 e 55.000 €
reddito
tra 55.001 e 75.000 €
reddito
oltre i 75.000 €
 
23% 27% 38% 41% 43% Vecchie aliquote
23% 25% 35% fino a 50.000 43% da 50.000   Nuove aliquote

 

Si ricorda che dal 1 Gennaio 2020 è in vigore l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti.   

Nei link i volantini forniti dl CAAF/CGIL su alcune DETRAZIONI:
FAMIGLIA - CASA - ASSEGNO UNICO - Info Servizi Fiscali CAAF CGIL

VACCINAZIONI COVID 19 - CHI  -  COME  -  QUANDO

Forniamo il collegamento al sito della Regione TOSCANA dove è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per le vaccinazioni: 

Chi deve vaccinarsi, Dove andare per vaccinarsi -
Documento di sintesi in pdf del 11 febbraio 2021

PIÙ TI CURI, PIÙ SICURI VACCINAZIONE ANTICOVID-19

Di seguito è possibile scaricare i depliant  in pdf con le istruzioni per la terza dose per le persone con elevata fragilità, le indicazioni per la quarta dose per chi ha più di 80 anni e per le persone dai 60 anni in su con elevata fragilità

 Cultura della sicurezza e delle competenze digitali

        

    Quaderno didattico

IL TERZO  SETTORE                

Approvata la proposta di modifica che sposta al 31 marzo 2021 il termine ultimo per adeguarli in base alle indicazioni previste dal Codice.

L’obiettivo è di allinearsi sempre di più alla data di operatività del registro unico nazionale. 

Ecco tre vademecum utili a orientarsi:
Le modifiche allo statuto - Associazioni Enti del Terzo settore - a cura del Cantiere terzo settore
Le modifiche allo statuto - Organizzazioni di Volontariato - a cura del Cantiere terzo settore    
Le modifiche allo statuto - Associazioni di Promozione Sociale - a cura del Cantiere terzo settore