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FILO d’ARGENTO

 C'è Sempre una risposta alla solitudine . Filo d'Argento e’ il servizio di telefonia sociale di Auser, che contrasta solitudine ed emarginazione degli Anziani e li AIUTA ad affrontare con piu' serenita' l a vita di ogni giorno. S i può richiedere la consegna a casa della Spesa, dei pasti o dei farmaci, compagnia domiciliare, servizi di "Trasporto Protetto " verso centri socio sanitari per visite o terapie, avere informazioni sui servizi attivi nel proprio territorio, partecipare a lle iniziative culturali e di svago. Il Filo d'Argento e’ una rete di Amicizia e Solidarieta' che attraversa tutta l'Italia e che si stringe attorno agli anziani più fragili.
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Sede Auser


Foto
Benvenuto nel Portale AUSER Toscana Riduci

20° PREMIO

FILO D'ARGENTO



Mercoledì 15 giugno in Palazzo Vecchio si è tenuto l'evento

del  

20°  Premio Filo d'Argento  
dell'Auser Volontariato Toscana.




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INVECCHIAMENTO


 ATTIVO


 Firmato l'accordo tra Regione Toscana,

Auser  Toscana, ANCI, Federsanita'.







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4° Premio Leonardo

da

Vinci







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Auser e Internet

su

Buongiorno Regione


https://youtu.be/EL8orXpah-c







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ABITARE SOLIDALE

Abitare Solidale, è un progetto ideato e promosso dall’Associazione Auser Abitare Solidale, in stretta collaborazione con il Comune di Firenze, la Fondazione il Cuore si scioglie, la Unicredit Foundation e numerose associazioni di volontariato fiorentine, tre le quali spiccano “Artemisia” e progetto “Arcobaleno onlus”.

Di fronte a una crisi sempre più pesante che interessa persone di ogni età ed estrazione, Abitare solidale  mira a trasformare il “problema abitativo” in nuove opportunità per una comunità più coesa  grazie all’attivazione delle prime coabitazioni  fondate sui principi del mutuo aiuto e della reciproca solidarietà.

Un bene prezioso ed essenziale come la casa può divenire un problema sia per chi non è in grado di acquistarne o affittarne una, ma anche per chi, pur vivendo in un appartamento di proprietà o in locazione, non è più in grado di gestirne i costi di manutenzione. In modo particolare gli anziani.

Come funziona il progetto? Attraverso una formula semplice ma efficace, Abitare Solidale cerca di attivare forme di coabitazione solidale  mettendo assieme i bisogni di quanti vivono in case sovradimensionate per le loro esigenze di vita e possibilità gestionali – per lo più anziani, ma non solo! -, con quelli di singoli e famiglie che, a causa della crisi, non ce la fanno a pagarsi un affitto, rischiando di perdere la propria normalità e di scivolare in una condizione di povertà relativa.

L’aspetto totalmente innovativo è che le coabitazioni non sono rette dai tradizionali accordi di natura economica (sub affitto), ma da Accordi di Solidarietà e mutualità, in virtù dei quali ospitante ed ospitato stipulano un Patto Abitativo  che implica una reciproca presa in carico con benefici certi per entrambe le parti.

Ad oggi questa formula ha ottenuto risultati importanti, con 106 coabitazioni attivate (per un totale di 212 famiglie e 221 persone coinvolte) e, soprattutto con importanti ricadute sociali: una piccola rivoluzione culturale che ha portato i ricordati soggetti fragili a divenire attori di un riscatto personale e a ricoprire una nuova centralità sociale.

 Principio base del progetto  è la costruzione di relazioni interpersonali forti, responsabili, solidali che concorrano, attraverso la condivisione consapevole  di uno stesso spazio abitativo, al rafforzamento di innovativi sistemi di protezione sociale.

Per raggiungere tali risultati Abitare Solidale si è dotato di procedure e strumenti semplici e chiari:

·         FASE I: IL PRIMO CONTATTO : il primo contatto può avvenire tramite apposito numero verde oppure tramite il contatto con l’operatore dello sportello.

·         FASE II: LA CREAZIONE DELL’”IDENTIKIT” : a seguito del primo contatto viene stilato un identikit dell’utente catalogabile come soggetto ospitante o soggetto ospitato, utile per valutare le eventuali affinità tra tutti i candidati e creare delle possibili connessioni a cui seguono anche incontri di conoscenza reciproca.

·         FASE III: UFFICIALIZZAZIONE DELLA CO-ABITAZIONE: Là dove l’incrocio tra i vari identikit di  ospitati ed ospitanti ha dato esito positivo, il rapporto di coabitazione viene ufficializzato mediante l’elaborazione di un patto di reciproca solidarietà tra le parti, che vincola i coabitanti al vicendevole rispetto delle esigenze di vita e a un mutuo scambio di servizi ed aiuto, e tramite la sottoscrizione di un apposito comodato d’uso gratuito precario di immobile, apposito strumento giuridico che non prevede canoni di locazione e neppure il termine della coabitazione ma solo il tempo di preavviso necessario per una eventuale interruzione del rapporto vincolando la durata dello stesso alla sussistenza delle condizioni dettate ne patto abitativo.

·         FASE IV – MONITORAGGIO: Il buon andamento del rapporto co-abitativo costituitosi viene costantemente monitorato.

 GLI SVILUPPI: DA FIRENZE ALL’EUROPA

 La diffusione regionale

Dopo il periodo di rodaggio dell’iniziativa, utile per valutarne la reale adeguatezza ed efficacia quale servizio erogato in collaborazione e sinergia con un Ente Pubblico (Comune di Firenze), l’associazione Auser Territoriale Firenze ha deciso di avviare una campagna di disseminazione e trasferimento di Abitare Solidale anche in altri contesti territoriali, toscani e italiani.  Tra il 2013 e il 2014 sono stati siglati protocolli d’intesa con circa 40 nuovo Comuni della Provincia di Pisa, Pistoia e Firenze,  (Comuni di Calci, Visopisano, San Giuliano Terme, Monsummano Terme, Cascina, SdS Valdarno Inferiore, Unione dei Comuni della Valdera, Signa……….), e attivate nuove collaborazioni con associazioni di volontariato, Consorzi, Terzo Settore.

 A fronte di tale espansione territoriale e dei risultati ottenuti, il progetto è stato poi inserito nell’approvando PISSR – Piano Integrato Socio Sanitario Regionale – 201282015.

 I riconoscimenti nazionali ed europei

2012

·         Selezionato come buona pratica e caso di studio per i livelli di innovabilità sociale e capacità di integrare risorse pubbliche e risorse di comunità dall’ANCI Toscana.

·         Individuato come uno dei migliori tra i 120 progetti comunitari di natura sociale scelti all’interno della ricerca “Innoserv. Social services innovation”, condotto dall’Università di Heidelberg,  per costruire nuovi modelli di Welfare (vedi: http://www.inno-serv.eu/content/new-housing-solutions-and-inter-generational-support-auser-abitare-solidale)

2013

·         Partecipazione alla kermesse annuale sui temi della sostenibilità, “Terra Futura”.

·         Partecipazione del responsabile del progetto quale relatore al 5° Convegno internazionale sulla Qualità del Welfare “La tutela degli anziani: buone pratiche per umanizzare l’assistenza”, promosso dal Centro Studi Ericson!

2014

·         Selezionato come caso di studio dalla Fondazione Fondaca nel progetto internazionale (Europa, Brasile e Turchia) del 7° Programma Quadro – Capacity – Science in Society, dal nome SiforAGE – Social innovation on active and Healthy Ageing for sustainable economic growt – (www.siforage.eu) che mira a promuovere innovazione sociale nel settore dell’invecchiamento attivo attraverso il miglioramento dei meccanismi di cooperazione e di collaborazione tra tutti coloro che lavorano sulla catena del valore dell’active and healthy ageing (ricercatori, studiosi, caregivers, policy, makers, imprese, organizzazioni della società civile, anziani, familiari ecc..)






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REGOLE 
e
DISPOSIZIONI

nella parte riservata
>  Modelli per Progetti
> Modelli per  Convenzioni
>  Regole per le Gite
>  Assicurazioni e quietanze
>  SIAE 2015 e tabelle
>  Somministrazione cibi 
e bevande
>  Fatturazione elettronica
>  CONCORSO 
  Citta' che a
pprende
>  COMUNICAZIONI VARIE
   


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Turismo 2015



Comunicazioni AUSER Riduci
Autore:Portale Auser ToscanaCreato:23/08/2012 10:41
Comunicazioni Auser Toscana
Di Portale Auser Toscana il 28/10/2012 18:04



Sulla somministrazione cibi e bevande.


Pubblichiamo le Norme Che regolano la somministrazione di BEVANDE e 
dell'utilizzo dei Distributori Automatici, nei circoli Auser.




Ufficio di Presidenza Riduci

Giovanni Forconi 
                  
Presidente Regionale

    Responsabilità normative,  
legislazione, servizio civile, 
rapporti con il Cesvot, 
Consulta Regionale del 
Volontariato, osservatorio 
sulle convenzioni, politiche 
internazionali e  pace, filo 
d’argento aiuto alla
persona, trasporto sociale.

 

Anna Maria Calvani

     Vice Presidente Regionale


     Responsabilità
progettazione, formazione,
educazione degli adulti,
salute e benessere,
progettazione e rapporto
con strutture, osservatorio
pari opportunità.

 

Simonetta Bessi

    Direttore  
    
Responsabilità contabilità
bilancio,rapporti con il CAAF,
organizzazione,
tesseramento, licenze,
affiliazioni, assicurazioni
Unipol,  convenzioni, piano
informatico unico.

 

Mario Gabbrielli

     Responsabilità
informatizzazione,
comunicazione, rapporti di
rete, immagine e identità,
piano informatico unico,
distribuzione e dati
tesseramento.

 

Renato Campinoti

     Responsabilità cultura e
apprendimento, turismo
sociale e relativa
progettualità, rapporti con
promoturismo,  progetto
abitare solidale rapporto
con l’associazione. Auser 
informa giornalino regionale.

 

 Franca Ferrara


   Coordinatrice formazione
e  apprendimento
permanente.

 

Mauro Pistolesi

   Coordinatore turismo
sociale e rapporti con
promoturismo.

 

Michela Ciangherotti

   Osservatorio pari
opportunità: progetto
donna e salute.








      



Carta Dei Valori Riduci
Documenti








Filo d'Argento




   

 
Titolo Riduci

AUSER VOLONTARIATO TOSCANA - Via Pier Paolo Pasolini, 105 - SESTO FIORENTINO CAP 50019 (FI) Tel : 055 444281  Fax : 055 4489956 - c.f. 94033250484
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